top of page
Volantino

PRESENTAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE E DEL CONTESTO TERRITORIALE

L’Associazione Don Bosco nasce nel 1999 nell’ambito della Parrocchia Immacolata Concezione di Maria Vergine. È strutturata secondo un modello di leadership condiviso e il suo fine fondamentale è la promozione dell’agio nei minori attraverso varie attività sociali ed educative, in un contesto territoriale che presenta numerose situazioni di disagio socio-economico.

L’educazione dei giovani è il cardine dell’Associazione, da intendersi come accompagnamento alla crescita integrale della persona e al suo positivo inserimento nel contesto familiare, sociale e della comunità cristiana.

L’intento principale è rispondere ai crescenti bisogni sociali in ambito educativo, pastorale e culturale della comunità locale, attraverso il lavoro di giovani volontari; questi ultimi, affiancati da un gruppo di adulti e genitori, seguono un cammino permanente di formazione volto a fornire loro competenze per adottare approcci diversi a seconda del soggetto con cui entrano in relazione.

All’educatore è richiesto di saper aiutare la persona nella realizzazione e soddisfacimento dei suoi bisogni, necessità e obiettivi. La prospettiva educativa si concentra su valori quali autenticità, integrità della persona, libertà, empowerment, riservatezza, prevenzione. L’ideale verso cui tende l’educatore è lo sviluppo di una persona che apprezza e ama se stessa e la propria vita ed è in grado di agire consapevolmente e positivamente nella Comunità; obiettivo primo è la costituzione di una relazione di fiducia, non giudicante e aperta all’ascolto: un momento prezioso, in cui la persona può esternare e prendere coscienza delle proprie sofferenze, disturbi, disagi, speranze, potenzialità.

 

La metodologia dell’Associazione si ispira alla pedagogia del Sistema Preventivo di Don Bosco, conservandone alcuni aspetti peculiari:

La centralità e l’interezza della persona, vista nelle sue dimensioni emotiva, cognitiva, relazionale, sociale, comunitaria e spirituale.

– Investimento verso il mondo giovanile. Nel periodo storico attuale i giovani sono spesso svalutati, definiti come disimpegnati, nulla facenti o forieri di disordine; il lavoro dei nostri volontari capovolge questa visione collettiva pessimistica a favore di un approccio che si concentra sulle risorse di cui i ragazzi dispongono; una modalità attenta, paziente e ottimista, che mira a ricercare con loro la giusta collocazione nel mondo, lasciando spazio ai desideri, alla creatività e alla fantasia ma anche sviluppando attente analisi di realtà e di congruenza tra desideri e reali possibilità progettuali.

– L’applicazione di prassi preventive nell’agire educativo. Il criterio preventivo crede nella forza del bene presente in ogni giovane, anche il più bisognoso, e cerca di svilupparla mediante il coinvolgimento della persona in esperienze positive. Preventivo è sinonimo di predisposto, preparato, progettato; è creare condizioni positive per il conseguimento di un traguardo efficace e umanamente soddisfacente.

– Lo stile amorevole nell’educazione. Don Bosco affermava: “L’educazione è cosa di cuore”. Educare è volere il vero bene del giovane e il primo passo è farselo amico, “guadagnare il suo cuore". In termini educativi significa aiutare il giovane ad affrontare e superare le esperienze negative o le situazioni di “crisi” che potrebbero compromettere, anche a livello patologico, l’equilibrio del soggetto e la sua crescita, offrirgli strumenti per gestire in forma autonoma la vita con tutte le sue difficoltà e contraddizioni.

DON BOSCO RIVALTA A.P.S.

Via Fossano, 22 - 10040  Rivalta di Torino (TO)

C.F. 95559620018

e-mail: donboscorivalta@gmail.com

MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

eletto in data 25 aprile 2023

PRESIDENTE: don Paolo Alesso

VICEPRESIDENTE: Lorenzo Vecchiarelli

SEGRETARIA: Maria Carla Badellino

TESORIERA: Laura Molino

CONSIGLIERI: Francesco Di Riso, Laura Maffei, Gioele Minati, Spiridione Patruno, Andrea Potenza

bottom of page